Generatore di hook: le prime parole del tuo video
Scrivi che attività hai e di cosa parla il video: ricevi sei aperture costruite su formule diverse, il testo da mettere a schermo, la scaletta di un video da trenta secondi e l’errore più probabile da evitare. Sotto trovi tutte le formule, con esempi per settore, se preferisci sceglierne una tu.
Le 16 formule
Sono gli schemi che ricorrono nelle aperture dei video che reggono i primi secondi, riscritti con esempi per attività italiane. Non sono frasi da copiare: ognuna dice anche quando non usarla, che è la parte che di solito nessuno scrive.
- Fermare chi scorreSpiegare qualcosa
Errore + conseguenza
Se [fai questa cosa comune], [succede questa cosa che non vuoi].
Chi fa quell’errore si riconosce nella prima metà e resta per sapere come evitarlo. Funziona perché parla di lui, non di te.
- Immobiliare
«Se fotografi la casa con le luci spente, la gente la scarta prima di leggere il prezzo.» - Ristoranti e bar
«Se metti la mozzarella prima di infornare, la pizza esce bagnata. Ecco perché.» - Salute e benessere
«Se fai stretching prima di correre, rischi più di quanto ti scaldi.»
Quando evitarla: Quando l’errore è così raro che nessuno si riconosce, o quando suona come un rimprovero al cliente che hai davanti.
- Immobiliare
- Fermare chi scorreCreare fiducia
Il risultato, poi il prima
[Mostra il risultato finito] — «Due ore fa era così.»
Il pollice si ferma su un’immagine che ha già un esito. Chi guarda ha visto dove si arriva e resta per capire come.
- Artigiani e laboratori
«Il mobile finito, lucido, in salotto. «Tre settimane fa era in una cantina, mangiato dai tarli.»» - Salute e benessere
«Il taglio finito in primo piano, poi «Era entrata con questa foto in mano.»» - Negozi
«La vetrina allestita, poi lo scaffale vuoto alle sette del mattino.»
Quando evitarla: Quando il risultato non si vede in un’inquadratura (una consulenza, un servizio fiscale): lì serve una frase, non un’immagine.
- Artigiani e laboratori
- Fermare chi scorreSpiegare qualcosa
La domanda che solo il tuo cliente si fa
Perché [problema preciso che il tuo cliente ha], anche se [ha già fatto la cosa ovvia]?
Una domanda generica («vuoi più clienti?») riceve un sì distratto. Una domanda precisa seleziona chi ha proprio quel problema, e quello resta.
- Immobiliare
«Perché il tuo annuncio ha cento visite e nessuna telefonata, anche se il prezzo è giusto?» - Professionisti e consulenti
«Perché paghi più tasse del tuo collega che guadagna uguale?» - Ristoranti e bar
«Perché il tuo tiramisù a casa diventa liquido, anche se segui la ricetta?»
Quando evitarla: Quando la risposta è sì o no in una parola: la curiosità finisce lì e il video perde chi guarda.
- Immobiliare
- Fermare chi scorreSpiegare qualcosa
La convinzione sbagliata
[Una cosa che tutti credono vera] non è vera. [Promessa di spiegazione].
Contraddire una convinzione obbliga a verificare, e verificare significa guardare. È la formula con più presa e quella da usare con più cura.
- Salute e benessere
«Bere due litri d’acqua al giorno non è una regola. Ti spiego da dove viene.» - Artigiani e laboratori
«Il legno massello non è sempre meglio del multistrato. Dipende da dove lo metti.» - Negozi
«La scarpa giusta non è quella della tua misura. Te lo faccio vedere.»
Quando evitarla: Quando non sei in grado di dimostrare il contrario entro il video. Una contraddizione senza prova è solo una provocazione, e il pubblico se ne accorge.
- Salute e benessere
- Fermare chi scorreSpiegare qualcosa
Il numero concreto
[Numero preciso] [cose] che [risultato], e la [ultima] è quella che nessuno fa.
Un numero dice quanto durerà il video e promette una fine. «L’ultima che nessuno fa» trattiene fino in fondo.
- Ristoranti e bar
«Tre cose che controllo ogni mattina prima di aprire, e la terza la salta quasi chiunque.» - Immobiliare
«Quattro documenti da chiedere prima di fare un’offerta. L’ultimo ti salva l’acquisto.» - Professionisti e consulenti
«Due clausole da leggere in ogni contratto di affitto, e la seconda è scritta in piccolo apposta.»
Quando evitarla: Sopra il cinque in un video breve: sette consigli in trenta secondi sono un elenco letto, non un video. E se l’ultimo punto è il più debole, la promessa si rompe.
- Ristoranti e bar
- Creare fiduciaSpiegare qualcosa
Il segreto del mestiere
Questa è la cosa che [chi fa il mio lavoro] sa e [i clienti] no.
Il pubblico ama vedere dietro le quinte, e chi spiega un trucco del mestiere diventa automaticamente l’esperto a cui rivolgersi.
- Ristoranti e bar
«Il motivo per cui la carbonara al ristorante è cremosa e a casa no: la temperatura, non le uova.» - Artigiani e laboratori
«Perché un falegname non usa mai la colla appena aperta. Te lo mostro sul banco.» - Salute e benessere
«Il gesto che ogni fisioterapista fa in seduta e che nessuno ti insegna a fare a casa.»
Quando evitarla: Quando il segreto è banale o già noto a tutti: la delusione è peggiore di un’apertura piatta.
- Ristoranti e bar
- Fermare chi scorreCreare fiducia
Il contesto in una riga
[Dove siamo] e [cosa sta per succedere], in dieci parole.
Per i video in cui succede qualcosa — una consegna, un lavoro, una giornata — una riga di contesto rende comprensibili i venti secondi dopo. È la meno spettacolare e la più sottovalutata.
- Immobiliare
«Sono le otto, tra un’ora questa casa la vedono i primi tre clienti.» - Artigiani e laboratori
«Questo tavolo deve partire per Milano domani mattina, e mancano le gambe.» - Ristoranti e bar
«Sabato sera, centoventi coperti, e il forno ci ha appena lasciato.»
Quando evitarla: Quando quello che segue non è un’azione ma un discorso: lì serve una promessa, non un’ambientazione.
- Immobiliare
- Creare fiduciaPortare a comprare
Cosa non comprare
Non comprare [prodotto o servizio] prima di aver visto [questo dettaglio].
Un consiglio che sembra andare contro il tuo interesse costruisce fiducia più di dieci video promozionali. Chi lo dà sembra stare dalla parte di chi compra, e ci sta.
- Negozi
«Non comprare una bicicletta da città prima di aver controllato dove sta il cambio.» - Immobiliare
«Non firmare una proposta d’acquisto prima di aver visto la planimetria catastale.» - Salute e benessere
«Non comprare un materasso ortopedico prima di aver capito come dormi.»
Quando evitarla: Quando il dettaglio è un pretesto per vendere il tuo prodotto: il pubblico lo capisce e la fiducia diventa sfiducia.
- Negozi
- Creare fiduciaPortare a comprare
Il cliente che entra dalla porta
«[Frase che un cliente ti dice spesso].» E questa è la mia risposta.
Chi ha la stessa domanda si riconosce nelle prime parole, e la risposta diventa una consulenza gratuita che porta al negozio o allo studio.
- Professionisti e consulenti
««Ho la partita IVA da un mese, cosa devo fare adesso?» Ecco le prime tre cose.» - Negozi
««Mi serve un regalo per uno che ha già tutto.» Ecco cosa gli propongo.» - Salute e benessere
««Ho mal di schiena, ma non ho tempo per la palestra.» Allora fai solo questo.»
Quando evitarla: Quando la frase prende in giro il cliente. Rispondere a una domanda è fiducia, ridere di chi la fa allontana anche chi non l’ha fatta.
- Professionisti e consulenti
- Creare fiduciaPortare a comprare
La prova davanti a te
Ti dimostro [affermazione] adesso, senza tagli.
«Senza tagli» è una promessa di verità che il montaggio di solito nasconde. Funziona soprattutto per prodotti la cui qualità si vede usandoli.
- Negozi
«Ti dimostro che questa giacca non si bagna: un secchio d’acqua, nessun taglio.» - Artigiani e laboratori
«Ti faccio vedere che questa sedia regge cento chili. Salgo io.» - Ristoranti e bar
«Ti dimostro che il nostro pane dura tre giorni. Ecco quello di martedì.»
Quando evitarla: Quando la dimostrazione dura più di quindici secondi: la promessa «adesso» si rompe e il pubblico se ne va.
- Negozi
- Creare fiducia
La prima volta che
La prima volta che [ho fatto o visto questa cosa], [cosa è andato storto o cosa ho capito].
Una storia personale con un errore dentro rende umano chi parla. La gente compra da persone, e un racconto di dieci secondi costa poco e vale molto.
- Ristoranti e bar
«La prima volta che ho fatto il ragù per cinquanta persone l’ho bruciato. Da lì ho cambiato pentola.» - Professionisti e consulenti
«Il primo cliente che ho perso me l’ha fatto perdere una mail scritta male.» - Artigiani e laboratori
«Il primo mobile che ho venduto è tornato indietro dopo una settimana. Ecco perché.»
Quando evitarla: Quando la storia non porta da nessuna parte: un racconto senza una lezione è una chiacchierata, e il pollice riparte.
- Ristoranti e bar
- Spiegare qualcosaPortare a comprare
Il confronto diretto
[Opzione A] o [opzione B]? Te le metto una accanto all’altra.
Chi è indeciso fra due cose cerca proprio questo confronto. È un video che si salva e si condivide, perché serve.
- Immobiliare
«Affitto o mutuo, con il tuo stipendio? Facciamo i conti su un bilocale vero.» - Negozi
«Pelle o tessuto per un divano con i bambini in casa? Te li faccio toccare.» - Salute e benessere
«Pilates o yoga se hai mal di schiena? Ecco la differenza che conta.»
Quando evitarla: Quando la risposta è «dipende» e il video non dice da cosa: chi guarda resta indeciso quanto prima.
- Immobiliare
- Portare a comprareSpiegare qualcosa
Tempo o soldi risparmiati
Così [risparmi tempo o soldi precisi] su [cosa che il cliente fa già].
Il beneficio misurabile è la promessa più facile da capire. Funziona quando la cifra è credibile e verificabile.
- Professionisti e consulenti
«Così chiudi la dichiarazione in un pomeriggio invece che in una settimana.» - Ristoranti e bar
«Così prepari il pranzo della settimana in un’ora sola, la domenica.» - Negozi
«Così scegli la taglia giusta online senza fare tre resi.»
Quando evitarla: Con cifre gonfiate o non dimostrabili («risparmia mille euro al mese»): sono le promesse che il pubblico ha imparato a ignorare, e su un’attività locale costano la reputazione.
- Professionisti e consulenti
- Fermare chi scorre
La sfida a chi guarda
Scommetto che non sai [cosa precisa sul tuo settore].
Una sfida chiama in causa chi guarda: vuole verificare di sapere, e per verificare deve restare.
- Ristoranti e bar
«Scommetto che non sai perché il caffè al bar costa meno al banco.» - Immobiliare
«Scommetto che non sai quanto paghi davvero di agenzia su una casa da duecentomila euro.» - Artigiani e laboratori
«Scommetto che non sai riconoscere il vero cuoio da quello rigenerato.»
Quando evitarla: Quando la cosa è ovvia per il tuo pubblico: sentirsi sottovalutati fa scorrere più in fretta di qualunque apertura noiosa.
- Ristoranti e bar
- Creare fiducia
Quello che il cliente non vede
Quello che non vedi quando [il cliente riceve il prodotto o il servizio].
Il lavoro invisibile giustifica il prezzo meglio di qualunque spiegazione. Chi vede le ore dietro un risultato smette di trovarlo caro.
- Ristoranti e bar
«Quello che non vedi quando ti arriva il piatto: sei ore di brodo, dalle cinque del mattino.» - Artigiani e laboratori
«Quello che non vedi in un anello: quaranta minuti solo per lucidarlo.» - Salute e benessere
«Quello che non vedi prima che entri nella stanza del massaggio.»
Quando evitarla: Quando il dietro le quinte è disordinato in un modo che spaventa invece di rassicurare (una cucina sporca, un cantiere pericoloso).
- Ristoranti e bar
- Fermare chi scorrePortare a comprare
Per chi è (e per chi no)
Questo video è per [persona precisa]. Se non sei tu, scorri pure.
Escludere qualcuno rende la promessa più forte per chi resta: si sente scelto. È la formula più adatta a un’inserzione rivolta a un pubblico preciso.
- Professionisti e consulenti
«Questo video è per chi ha appena aperto la partita IVA in forfettario. Gli altri possono scorrere.» - Salute e benessere
«Questo è per chi lavora otto ore seduto e la sera ha il collo bloccato.» - Immobiliare
«Questo video è per chi vende casa da più di sei mesi senza un’offerta.»
Quando evitarla: Quando il pubblico è davvero ampio: escludere per finta, o restringere troppo, toglie spettatori senza dare nulla in cambio.
- Professionisti e consulenti
Come scegliere fra le proposte
- Leggile ad alta voce. Un hook che ti viene strano da dire in camera suonerà strano anche a chi guarda. Tieni quello che diresti a un cliente al banco.
- Prima il video, poi l’hook. L’apertura deve promettere una cosa che il video mantiene. Se la risposta arriva solo all’ultimo secondo, chi guarda se ne va prima.
- Prova due aperture sullo stesso video. Monta la stessa clip con due hook diversi e pubblicale a qualche giorno di distanza: è l’unico modo di sapere quale funziona con il tuo pubblico.
Perché i primi due secondi contano così tanto, e i modi più comuni di sprecarli, lo spiega la guida all’hook.
Mandami un video: analizzo il girato e ti consegno una direzione su misura.
Mandami un video che hai già girato: entro 2 giorni lavorativi analizzo il materiale e ti consegno per iscritto una direzione su misura — cosa funziona, cosa taglierei, con che hook lo aprirei. Senza costi e senza impegno.